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| CITAZIONE (Bettina la Juventina @ 9/12/2009, 20:20) Io ribadisco la mia risposta: se ne deve andare il rpima possibile. -Innanzitutto non capisco come una squadra che voglia vincere tutto affidi la panchina ad un esordiente.
- Non sa motivare la squadra! Ma li vedete i nostri giocatori come sono mosci?? Non corrono, non combattono, sembrano delle femminucce!
-Sbaglia i cambi...guardate ieri che casino cha ha combinato a mettere Poulsen e togliere Del piero...non che stesse facendo una signora partita, ma cazzo...metti un'altra punta invece di un centrocampista...non è che stavamo vincendo 4 a 0 eh!!
- Si accontenta di poco. Ieri nella partita, sull'1-1 ha avuto la brillantissima idea di difendere il risultato togliendo una punta ed inserendo un centrocampista. Ma io al posto suo mi sarei dannata l'anima per lo schifo che stavano facendo e lui che fa...va a cercare di difendere il risultato come se fossimo in una situazione tranqullissima....????
-Infine, vorrei ricordare che il tanto odiato Ranieri (che tutti voi volevate venisse esonerato...) 2 anni fa con Nocerino e Molinaro titolari arrivò 3 in campionato, lo scorso anno con una squadra mediocre riuscì a battere per ben 2 volte il Real Madrid e a rifiliare 2 gol al Chelsea....e ad arrivare 2 in campionato. Possibile che Ferrara con una squadra fortissima a dicembre sia ancora 3 in campionato e fuori dalla Champions??? Insomma...Ranieri non aveva nè Diego, nè Melo, nè Cannavaro, nè Grosso...eppure ha fatto un lavoro della madonna e ripeto...ha battuto il Real. Ferrara con tutti sti campuioni nemmeno con il Bordeaux reisce a fare mezzo punto??????????????? Ma siamo seri???? Se una squadra così la dai a Ranieri (che sta risollevando la Roma dalle ceneri...), a Mancini, a Spalletti....a qualsiasi allenatore competente ti vince il campionato e ti fa una buona prestazione in Coppa. Ferrara....via subito!  quoto tutto e per tutto però ripeto: non diamo TUTTA la colpa a Ferrara,per me le maggiori colpe sono dei giocatori e della società e in minima parte dell'allenatore 

DIO UNA DOMENICA INVENTO' IL CALCIO LO DIEDE ALLA JUVE & DISSE : "VAI NEL MONDO AD INSEGNARLO....."  

CITAZIONE Cara Signora, mi tolgo il cappello il suo nome è una stella nella curva del cielo il suo nome rimbomba della terra alla luna. Mi vesto a festa, lancio i coriandoli il suo nome è un nome che si legge anche Torino. Il suo nome è una montagna di tanti scudetti, agli altri la manfrina, una lacrima, un peto. Il suo nome è il migliore, il suo nome è il più forte. Tu dici: sono gob. E gli altri: sono morto. Il suo nome si allunga, si contorce in un lamento ma resta l'idea in tutte le genti. Si restringe, si allunga, fa eco rotondo che perda che vinca tra i primi del mondo. Juventus, gridano, o Goba o Madama, sei forte, sei cattiva, fai girare le scatole. Ma un'altra non c'è e nessuno è stanco di soffrire e cantare il tuo nero e il tuo bianco. CITAZIONE È sempre un'emozione quando mi chiedono di parlare della Juventus. Perché significa non solo ripensare ai tanti successi sportivi, ma è ripercorrere un viaggio nella memoria, sul filo di tanti ricordi personali e della mia famiglia che si intrecciano da 75 anni con la storia di questa squadra di calcio. La società bianconera ha un modo particolare di leggere la storia: una storia di cambiamenti radicali e profondi, che investono la città in cui nasce e vive la Juventus, Torino, i suoi abitanti e milioni di tifosi in Italia e nel mondo, storia di costume e di abitudini. E poi di emozioni. Perché, la Juventus è stata, è e sarà sempre una squadra di calcio. Ed è un piacere immenso ricordare che tutto "il meglio" del calcio è passato dalla Juve, rivedere le tante partite "storiche" per rivivere, così, l'emozione di quegli attimi.   |
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